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giovedì 27 febbraio 2014

ALLERGIA AL COMPUTER E AL NETWORK... MARKETING

Vi debbo le mie scuse...

Sono sconparso con tutte le mie attività di comunicazione e socializzazione
e ho abbandonato anche tutti i miei interessi verso quello che ho sempre e
sostenuto importante per il futuro... il network marketing.


Nonostante i possibili successi mi sono trovato di fronte a una freddezza
e una mancanza di umanità di miei collaboratori e di miei cari.


Ogniuno di noi ha La sua vita e si "prende carico" delle proprie responsabilità;
io non giudico nessuno ma, non permetto a nessuno di giudicarmi.

... ho lasciato tutto per un po' di tempo, ho continuato ad occuparmi di me,
di mia madre e della mia compagna con cui condivido la sua famiglia.

Ho passato molto tempo a lavorare sulla mia creatività pasticciando con i colori.
come potete vedere :



Il colore aiuta .... ha funzionato
ciao a presto
Enrico

giovedì 11 aprile 2013


Alla vacanza non si rinuncia. Magari più breve, modello week end, e prenotando all’ultimo momento con la speranza di trovare qualche offerta. La meta privilegiata è l'Italia dalle grandi città d’arte, ai piccoli borghi medievali, alle attrattive naturali, come le Alpi, gli Appennini, le isole e gli infiniti tratti costieri presi d’assalto durante la stagione estiva.

VACANZA


Vorrei dedicare alcuni post a luoghi d'Italia, da Nord a Sud in grado di soddisfare tutti i gusti.
Vorrei farlo raccontando l'esperienza in maniera diretta visualizzando emozioni positive e negative dando a voi una visione più vicina che quella unicamente pubblicitaria.
Non mancherò di raccontare anche le Vostre esperienze se me ne darete conoscenza.

Il tempo di vacanza è sempre troppo pocho, ed il tempo da dedicare al divertimento e piacere scarseggia. Invece di rinunciare ad una vacanza e ad un periodo di stop dalla vita quotidiana, molti scelgono di concediamoci un bel weekend in una città italiana, breve certo, ma comunque ricco di nuovi posti da scoprire e soprattutto rilassante. 
Le vacanze di pochi giorni, anche solo 1 o 2 notti fuori casa, sono in grandissima crescita in Italia, fondamentalmente per due motivi. Il primo è quello economico: il periodo di persistente crisi ha comportato un taglio, di molte spese e tra queste le prime sono quelle della vavanza e non volendo rinunciare ad un piccolo viaggio nè alle comodità di un buon hotel, la soluzione è quella di accorciarne la durata, vivendo una vacanza breve ma stupenda. L’altra motivazione è legata alla voglia di vedere nuovi posti, collezionare bandierine sul mappamondo, sfruttando anche le nuove possibilità di viaggiare offerte dal mercato come i voli low cost e pacchetti promozionali.

VACANZA

Fine settimana nel Nord-Ovest d’Italia
Nella parte occidentale del Nord Italia ci sono tante belle città nelle quali soggiornare, divertirti e dedicarsi alla visita di luoghi ricchi di storia. Abbracciata dalle Alpi può essere meta per una vacanza in montagna che per una vacanza di mare grazie al bellissimo litorale ligure. Questa zona racchiude preziosi borghi storici, anche nei comuni più piccoli e meno conosciuti, ricchi di storia che trasudano cultura e folklore da riscoprire piacevolmente. Dalla Torino dei Savoia, al mix tra modernità e antichità di Torino, alla leggendaria Liguria, vediamo quali sono le città più interessanti e confortevoli dove trascorre un week end.


Fra non molto vi scriverò da qui, ci siamo già stati ma ogni volta è una scoperta, una nuova emozione, una bella VACANZA

Le cinque terre ,sono considerate le zone più belle della Liguria e meno invase dal cemento. Un week end può essere dedicato a scoprire queste zone a picco sul mare con escursioni di poche ore, percorrendo i suoi sentieri più famosi come la via dell’amore che congiunge Riomaggiore con Manarola in uno spettacolo di rocce che cadono ripide verso il mare. Altri sentieri famosi sono: l’alta via delle 5 terre, verso la La Spezia, un percorso un pò più impegnativo e il sentiero azzurro, che si snoda vicino al mare con panorami suggestivi e collega Corniglia Vernazza e Monterosso. Infine c’è la strada dei santuari, che collega ogni paese con il suo santuario, da Monterosso a Riomaggiore.
Una gran bella VACANZA

giovedì 18 novembre 2010

PENSIERO DELLA SERA


"La verità spesso è scomoda.
E' confortante solo per quelli che non desiderano ignorarla.
Allora, la verità non solo diventa confortante, ma ispirante"


martedì 22 dicembre 2009

Neve nel cervello


C’è un tipo di neve,
che cade anche in estate,
si deposita nel cervello,
lo ferma, lo appiattisce,
lo ottunde.

Cade sulla gente
che sempre accetta,
su chi si lamenta sempre,
su chi dorme desto.

Uomini vivi,
prendiamoci per mano,
attizziamo la fiamma del cuore,
sciogliamo la neve
che incatena le ali
e voliamo leggeri
nel cielo della libertà.

Ermanno Eandi

www.eandiermanno.it

lunedì 19 ottobre 2009

Didgeridoo


Non è una parolaccia, per chi non lo conosce,
è un' opera d' arte in tutti i sensi.

L'antico strumento a fiato degli australiani aborigeni
è ipotizzabile che abbia una vita compresa tra i duemila
ed i quindicimila anni.

Classificato come strumento musicale nella categoria degli

aerofoni ad ancia labiale, il didgeridoo può avere forme variabili:
le più comuni sono quelle coniche, in cui la colonna interna è stretta per la prima parte dellessivamente nella parte finale;
molto usata è anche la forma perfettamente cilindrica.
Non è insolito tuttavia trovare strumenti che presentano
forme irregolari, contorte o serpentine.

Il didgeridoo tradizionale è ricavato da un ramo di eucalipto

scelto tra quelli il cui interno è stato scavato dalle termiti.

Viene suonato con la tecnica della respirazione circolare.

E' importante evidenziare anche altri aspetti non solo attinente allo specifico contesto di strumento musicale.
La decorazione, la parte pittorica artistica dello strumento che è bellissima, e non meno importante la valenza curativa del suo suono.

Non mi dilungo oltre, in Italia abbiamo la fortuna di avere una persona in grado di soddisfare tutte le nostre curiosità oltre a darci l'appoggio per un eventuale acquisto solo a scopo artistico o musicale.

La persona è Moreno Papi di cui seguono suoi link.

Saluti Enrico

http://www.papimoreno.com/vendita.html
http://www.papimoreno.com/




venerdì 9 ottobre 2009

Irving Penn: addio al gigante



Si è spento a New York Irving Penn.
Difficile non scrivere banalità, che fosse un "gigante" probabilmente lo sanno tutti.
Assieme a pochi altri ha fatto la storia della fotografia di moda. Ha inventato, giocato, osato.
Ha p e n s a t o.
Irving Penn si distinse per il suo stile classico che rompeva con l'impostazione sperimentale delle avanguardie e presentava la figura da ritrarre in forte contrasto con lo sfondo. Alcune sue immagini sono riconoscibili: spesso si trattava di ritratti eseguiti disponendo il soggetto da riprendere davanti a due fondali disposti ad angolo.

Dopo le scuole pubbliche, compiuti i diciotto anni, si iscrisse al corso di disegno pubblicitario della durata di quattro anni tenuto da Alexej Brodovitch, capo redattore di Harper's Bazar magazine presso la School of Industrial Art di Philadelphia.

Nel 1938 riuscì a lavorare come art director allo Junior League Magazine. A venticinque anni lasciò il lavoro e partì per il Messico dove iniziò a dipingere, ma dopo un anno si convinse che non sarebbe mai diventato un grande artista e, tornato a New York, nel 1943 divenne assistente di Alexander Liberman, art director della rivista Vogue. Nel 1948 realizzò alcuni servizi per la rivista in Perù, mentre le diverse campagne fotografiche legate al mondo della moda realizzate nel corso degli anni cinquanta gli conferirono la prima fama internazionale.

Nel 1967 creò un piccolo studio fotografico da viaggio, con il quale era in grado di fotografare sullo stesso scenario in ogni parte del mondo e in ogni condizione: nacque cosi la famosa serie deiWords in a small rooms (mondi in una piccola stanza), nella quale si alternavano ritratti di personaggi celebri e fotografie di gruppo dove l'etnografia si mescolava alla moda.

Mentre proseguiva la sua attività di fotografo di moda, nel 1977 il Metropolitan Museum di New York presentò il ciclo Street Material (materiale di strada), nel quale Penn fotografava i resti abbandonati dell'esistenza quotidiana, conferendo loro un nuovo valore estetico.

Nel 1980 vennero esposti per la prima volta i nudi realizzati nel 1950, mentre nel 1986 vide la luce una nuova serie di nature morte, questa volta dedicate ai crani animali. Divenuto ormai uno dei fotografi più rinomati del mondo, si susseguono le mostre e le pubblicazione a lui dedicate. In particolare, si ricordano le retrospettive al MOMA di New York nel 1984, quella alla National Portrait Gallery di Washington nel 1990 e quella prodotta dal Moderna Museet di Stoccolma nel 1995, in occasione di una grande donazione del fotografo al museo svedese.

martedì 8 settembre 2009

Premio di Arte Visive "Fari nella città"‏


Gentili Artisti, vi invito a partecipare al premio:

Il Premio Arti Visive 2009, dal tema "Fari nella città", è un concorso internazionale d’arte contemporanea organizzato dall'associazione Arte Cultura Immagine A.C.I. Gallery, con il patrocinio dell'Automobile Club Torino.

I numerosi artisti che aderiranno al concorso potranno cimentarsi in tutte le arti visive (pittura, scultura, disegno, incisione e fotografia) dando un affresco, illuminando con la loro arte e la loro sensibilità (come se fosse un faro) i luoghi suggestivi e magici della città. Un’idea fresca e vincente per valorizzare l’anima delle metropoli e renderle mistiche e pregiate come solo l’arte sa fare.
L'esposizione delle opere selezionate si terrà il 5 Novembre 2009, nel salone della Sede centrale dell’Automobile Club, in Via Giolitti 15, nel cuore della città di Torino.
La premiazione, presentata dal poeta Ermanno Eandi, si terrà il 19 novembre sempre nello stesso luogo.
Termine ultimo per le iscrizioni il 30 settembre 2009. Ogni artista potrà partecipare anche in più sezioni contemporaneamente, ma con una sola opera per sezione. E’ prevista la pubblicazione di un catalogo con tutte le le opere e l’inserimento sul sito internet dell’ A.C.I. (www.acigallery.it )
Ogni artista riceverà una copia del catalogo ed un presente, a ricordo della manifestazione.

Per informazioni e iscrizioni
A.C.I. in Corso Novara 20, a Torino
o consultare sito : www.acigallery.it .

Prego i siti artisti di aiutarmi a diffondere la notizia.

Saluti
Ermanno Eandi
www.eandierrmanno.it

Addio a Mike Bongiorno " ALLEGRIA "



È morto Mike Bongiorno.
Penso che sia giusto ricordarlo con una sua frase storica " ALLEGRIA ".
Non sono certo un amante della televisione ma, sicuramente la sua lunga presenza
ha lasciato il segno.
Scompare con Mike Bongiorno uno dei presentatori che hanno fatto la storia della televisione italiana.
Italoamericano, figlio di madre torinese. Il nonno paterno, Michelangelo Bongiorno, era emigrato da Campofelice di Fitalia a quel tempo frazione di Mezzojuso in Sicilia, dove aveva una bottega. Tornò, ancora piccolo, con la madre a Torino, dove frequentò il liceo classico.
...leggi seguito



domenica 6 settembre 2009

Sogna, Ragazzo Sogna

L'arte nella moltitudine delle sue espressioni è sempre la sintesi di un pensiero.
Una canzone col suo testo spesso contiene un libro di molte pagine.....


Roberto Vecchioni
Sogna, Ragazzo Sogna (1999)


E ti diranno parole
rosse come il sangue, nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte; io conosco poeti
che spostano i fiumi con il pensiero,
e naviganti infiniti
che sanno parlare con il cielo.
Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro;
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento;
copri l'amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello;
a volte passa qualcuno,
a volte c'è qualcuno che deve vederlo.

Sogna, ragazzo sogna
quando sale il vento
nelle vie del cuore,
quando un uomo vive
per le sue parole
o non vive più;
sogna, ragazzo sogna,
non cambiare un verso
della tua canzone,
non fermarti tu...

Lasciali dire che al mondo
quelli come te perderanno sempre;
perchè hai già vinto, lo giuro,
e non ti possono fare più niente;
passa ogni tanto la mano
su un viso di donna, passaci le dita;
nessun regno è più grande
di questa piccola cosa che è la vita

E la vita è così forte
che attraversa i muri senza farsi vedere
la vita è così vera
che sembra impossibile doverla lasciare;
la vita è così grande
che quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo,
convinto ancora di vederlo fiorire

Sogna, ragazzo sogna,
quando lei si volta,
quando lei non torna,
quando il solo passo
che fermava il cuore
non lo senti più ;
sogna, ragazzo, sogna,
passeranno i giorni,
passerrà l'amore,
passeran le notti,
finirà il dolore,
sarai sempre tu ...

Sogna, ragazzo sogna,
piccolo ragazzo
nella mia memoria,
tante volte tanti
dentro questa storia:
non vi conto più;
sogna, ragazzo, sogna,
ti ho lasciato un foglio
sulla scrivania,
manca solo un verso
a quella poesia,
puoi finirla tu.


sabato 29 agosto 2009

MITO settembre Musica Torino Milano


Siamo al terzo appuntamento con MITO SettembreMusica, un evento che ha creato un nuovo clima di fiducia, di sviluppo e di simpatia al processo di avvicinamento delle città di Milano e Torino.
Quest'anno, poche settimane dopo la conclusione del Festival, si inaugurerà la tratta ferroviaria ad alta velocità che collegherà i due centri cittadini in meno di un'ora: il tempo per leggere un giornale o un capitolo di un buon libro, per scrivere una nota da utilizzare durante l'incontro di lavoro per il quale ci spostiamo.
MITO SettembreMusica si è affermato in questi tre anni per la sua ventata di novità. È un Festival al quale non manca nulla dal punto di vista della qualità degli esecutori e della raffinatezza delle scelte programmatiche.
Il Festival anima sempre di più le città di Milano e Torino con iniziative al di fuori del cartellone. A Milano con un concorso per la migliore vetrina “a tema musicale”, concerti in piazze e strade periferiche, venerdì e sabato sera, realizzati in collaborazione con l’Unione del Commercio; quattro ore di musica tutti i giorni in alcune stazioni metropolitane in collaborazione con ATM; sorprese musicali tutti i lunedì sera nelle aree residenziali della città in collaborazione con Music in the Air; un omaggio musicale agli ospiti della Casa di Riposo Giuseppe Verdi e molte altre iniziative. Il MITOcafé accoglierà tutte le sere alla Triennale di Milano, dalle 18 alle 2, il pubblico del Festival per chiacchierare, stare in compagnia e incontrare gli artisti. A Torino con musiche a sorpresa itineranti nelle piazze, nei giardini e nei parchi, nei caffè storici, negli ospedali, nei centri di accoglienza, negli istituti di riposo, nelle librerie, nelle biblioteche, ovunque possibile, coinvolgendo la città nell’atmosfera del Festival.
Per saperne di più

venerdì 28 agosto 2009

SIAMO SENSIBILI



Poesia di Ermanno Eandi
La poesia di Eandi è dura, sofferta ma autentica, offerta a coloro che hanno ancora voglia di lottare per cambiare il mondo con l'amore.


SIAMO SENSIBILI

Siamo sensibili,
il vetriolo del mondo attuale
non deturperà la nostra fantasia.

Siamo sensibili,
orologi rallentati
sfiorano i nostri animi giocondi,
acquistiamo minuti indispensabili
con la moneta dell’irrazionalità.

Siamo sensibili,
non indosseremo mai
abiti d’apparenza,
scoperchieremo
tombe mnemoniche
inesplorate.

Siamo insensibili,
al disprezzo dei non volanti,
alla tortura della nostra ineguaglianza,
al possesso smisurato
di alambicchi posticci.

Siamo inutili,
le vostre necessità
svaniscono nell’eterno.

Anche se calpestate
il nostro cipiglio brumoso,
e calpestate ogni giorno
la nostra incoerente duttilità;
Noi,
con l’orgoglio di saper piangere
e l’angoscia di guadare
luoghi irraggiungibili
vi rammenteremo che...
...siamo sensibili.


lunedì 24 agosto 2009

Beatitudini della Strada


Beati quelli che lungo la strada
sanno ridere di se stessi:
avranno il divertimento assicurato.
Beati quelli che sanno distinguere una montagna
dal mucchio di terra scavato da una talpa:
si risparmieranno molti fastidi.
Beati quelli che sono capaci di riposare e di dormire,
mentre gli altri fanno baccano e cercano scuse:
dimostrano di essere saggi.
Beati quelli che
... leggi seguito

La più grande storia mai raccontata...

















Che cos'è il Venus Project?

Il Venus Project propone dei piani di cambiamento sociale che come fine hanno una nuova forma di società globale, pacifica e sostenibile. Definisce in particolare un disegno sociale alternativo in cui i diritti umani non sono solo delle dichiarazioni cartacee, ma un vero modo di vivere. Il Venus Project ha una visione di quello che il futuro possa essere se si applicano le conoscenze attuali per ottenere un mondo civilizzato e sostenibile. Richiede un ridisegno scientifico della nostra cultura, nel quale la guerra, la povertà, la fame, il debito e l’inutile sofferenza umana siano visti non solo come evitabili, ma soprattutto inaccettabili............................
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mercoledì 19 agosto 2009

Pensieri sulle finestre


Alcune volte una finestra è l’apparizione del fuori, delle avventure possibili, del mondo in grande.

Una finestra dice che non c’è solo il dentro, per quanto bello esso sia. Una finestra parla del tutto. Dice che la geografia della vita è il tutto.

.....Vai

ART and VITA PARLOTTANDO (CONVIVERE CON IL TUMORE) to SUN ... all a bit ... the dialogue has no boundaries as information and experiences. ARTE e VITA PARLOTTANDO al SOLE oggi Convivere con il Tumore...di tutto un pò...il dialogo non ha confini come l'informazione e l'esperienze....