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martedì 22 dicembre 2009

Neve nel cervello


C’è un tipo di neve,
che cade anche in estate,
si deposita nel cervello,
lo ferma, lo appiattisce,
lo ottunde.

Cade sulla gente
che sempre accetta,
su chi si lamenta sempre,
su chi dorme desto.

Uomini vivi,
prendiamoci per mano,
attizziamo la fiamma del cuore,
sciogliamo la neve
che incatena le ali
e voliamo leggeri
nel cielo della libertà.

Ermanno Eandi

www.eandiermanno.it

lunedì 19 ottobre 2009

Didgeridoo


Non è una parolaccia, per chi non lo conosce,
è un' opera d' arte in tutti i sensi.

L'antico strumento a fiato degli australiani aborigeni
è ipotizzabile che abbia una vita compresa tra i duemila
ed i quindicimila anni.

Classificato come strumento musicale nella categoria degli

aerofoni ad ancia labiale, il didgeridoo può avere forme variabili:
le più comuni sono quelle coniche, in cui la colonna interna è stretta per la prima parte dellessivamente nella parte finale;
molto usata è anche la forma perfettamente cilindrica.
Non è insolito tuttavia trovare strumenti che presentano
forme irregolari, contorte o serpentine.

Il didgeridoo tradizionale è ricavato da un ramo di eucalipto

scelto tra quelli il cui interno è stato scavato dalle termiti.

Viene suonato con la tecnica della respirazione circolare.

E' importante evidenziare anche altri aspetti non solo attinente allo specifico contesto di strumento musicale.
La decorazione, la parte pittorica artistica dello strumento che è bellissima, e non meno importante la valenza curativa del suo suono.

Non mi dilungo oltre, in Italia abbiamo la fortuna di avere una persona in grado di soddisfare tutte le nostre curiosità oltre a darci l'appoggio per un eventuale acquisto solo a scopo artistico o musicale.

La persona è Moreno Papi di cui seguono suoi link.

Saluti Enrico

http://www.papimoreno.com/vendita.html
http://www.papimoreno.com/




martedì 8 settembre 2009

Premio di Arte Visive "Fari nella città"‏


Gentili Artisti, vi invito a partecipare al premio:

Il Premio Arti Visive 2009, dal tema "Fari nella città", è un concorso internazionale d’arte contemporanea organizzato dall'associazione Arte Cultura Immagine A.C.I. Gallery, con il patrocinio dell'Automobile Club Torino.

I numerosi artisti che aderiranno al concorso potranno cimentarsi in tutte le arti visive (pittura, scultura, disegno, incisione e fotografia) dando un affresco, illuminando con la loro arte e la loro sensibilità (come se fosse un faro) i luoghi suggestivi e magici della città. Un’idea fresca e vincente per valorizzare l’anima delle metropoli e renderle mistiche e pregiate come solo l’arte sa fare.
L'esposizione delle opere selezionate si terrà il 5 Novembre 2009, nel salone della Sede centrale dell’Automobile Club, in Via Giolitti 15, nel cuore della città di Torino.
La premiazione, presentata dal poeta Ermanno Eandi, si terrà il 19 novembre sempre nello stesso luogo.
Termine ultimo per le iscrizioni il 30 settembre 2009. Ogni artista potrà partecipare anche in più sezioni contemporaneamente, ma con una sola opera per sezione. E’ prevista la pubblicazione di un catalogo con tutte le le opere e l’inserimento sul sito internet dell’ A.C.I. (www.acigallery.it )
Ogni artista riceverà una copia del catalogo ed un presente, a ricordo della manifestazione.

Per informazioni e iscrizioni
A.C.I. in Corso Novara 20, a Torino
o consultare sito : www.acigallery.it .

Prego i siti artisti di aiutarmi a diffondere la notizia.

Saluti
Ermanno Eandi
www.eandierrmanno.it

venerdì 4 settembre 2009

SAN Suu Kyi LIBERA !!!

,

SAN Suu Kyi: magistrati, ok esame appello Contro condanna a 18 mesi di arresti domiciliari per la leader
(ANSA) - YANGOON, 4 SET - La magistratura birmana ha accettato di esaminare l'appello della leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi contro la condanna. L'ha detto il principale avvocato del premio Nobel per la pace: ''Le due parti, il governo e noi, dovranno presentare le proprie argomentazioni il 18 settembre''. L'11 agosto Suu Kyi era stata condannata a 18 mesi dopo che un pacifista Usa era entrato nella sua residenza dove vive ai domiciliari da vent'anni.

premi Rafto e Sakharov, prima di essere insignita del premio Nobel per la pace nel 1991.

domenica 30 agosto 2009

Le Reali Offerte Del Mercato Globale


Lo scenario di un nuovo mondo, senza individualità barattato per un'illusoria ricchezza, che sta impoverendo l'uomo su tutti i piani del suo essere.

La fine dei regimi comunisti ha portato in auge un nuovo modo di agire che sta abbracciando tutto il mondo, comprese le realtà più povere del pianeta: la globalizzazione.

Grandi corporation offrono ogni giorno un'infinità di prodotti, provenienti da tutto il mondo, ampliando la possibilità di scelta, ma anche alimentando necessità che non sono tali.

Spalleggiate da campagne pubblicitarie, con colori sgargianti e ritornelli da fischiettare sotto la doccia, ci convincono che più grande è l'impresa più sicuro è il prodotto che acquistiamo.

In realtà non è così.

Quello che in questi anni sta accadendo è una corsa verso un potere sempre più centralizzato e gestito da poche multinazionali.

Sono terminati i tempi in cui si conquistavano territori... ora la vera conquista sta nel dominare la mente umana!

Tutto è possibile grazie all'appoggio dei governi di cui godono le corporation.

Basta pensare ai "trattati di libero scambio" degli ultimi anni: NAFTA, MAASTRICHT, GATT, MAI che tutelano i diritti delle grandi compagnie penalizzando i mercati locali e i singoli individui.

Gli stessi che pagano le tasse, utilizzate per sostenerle.

Cosa ancora più grave è il modo in cui le stesse multinazionali riescono ad evadere legalmente le imposte, magari cambiando velocemente le proprie attività.

Attratti dai loro prezzi bassi, non ci si rende conto di essere finiti in una trappola sia per la nostra salute, sia per la nostra tranquillità.

Si pensi agli attuali contratti di lavoro sempre più a tempo determinato.

Oggi servi... ma domani?

Attualmente, sembra che il nostro destino non possa subire cambiamenti. Chi si ferma è perduto! Grida l'odierno andamento economico.

Si è in mano a corporation che fusione dopo fusione stanno diventando enormi, affermando senza remore la loro grandiosità. Imponendo una crescita troppo repentina dell'economia.

Un modo per valutare le enormi dimensioni delle transnazionali è quello di confrontare le loro entrate con il PIL (prodotto interno lordo) di interi stati. "Nel 1995, 100 delle maggiori economie del mondo erano corporation e non stati".

Alcuni dati riportati da David Korten mettono in luce le 500 più grandi imprese del mondo che controllano il 25% dell'intero prodotto mondiale e le 50 maggiori banche che controllano il 60% del capitale globale.

E' cosi che il mercato mondiale è in mano a poche società.

Ma quali sono gli effetti prodotti dal mercato globale?

Le industrie, dislocate nelle periferie cittadine, hanno richiamato individui dalle campagne, con diminuzione della popolazione rurale ed espansione dell'area urbana.

Ne seguono logiche conseguenze sull'ecosistema.

Situazione evitabile se si pensa che le economie locali, di scarso impatto ambientale, sono sufficienti per i bisogni della popolazione umana.

Ma questi piccoli mercati sono ormai soggiogati dalle grandi imprese. Aiutate inoltre, dai governi che mettono a loro disposizione soldi pubblici.

Ad esempio investendo in una rete di trasporti che distribuisce materiali industriali su lunghe distanze.

Oppure con la costruzione di reti globali che consentono la comunicazione in tempo reale per rifornire un prodotto mancante.

In questo modo i fondi pubblici diventano un sussidio indiretto per le corporation.

Trasportando a velocità enormi materiali industriali acquistati dove è più conveniente, riescono ad offrire prezzi più bassi che attirano acquirenti a danno della piccola economia.

Nello stesso tempo i mercati locali non riescono a godere dei benefici offerti invece alla grande economia, perché non hanno:

  • Grande dipendenza dai trasporti

  • Necessità di sistemi di comunicazione per coordinare le attività

  • Bisogno di grandi pubblicità

Così tante piccole imprese sono costrette a chiudere, causando una diminuzione di posti di lavoro. Contemporaneamente le corporation non creano reale occupazione, specie nei posti dove acquisiscono denaro.

Tanto che la povertà sta diventando qualcosa di molto concreto, soprattutto per quelle che sono definite le popolazioni benestanti.

Si conta che negli USA ci sia la percentuale maggiore dei poveri.

Ma dove investono?

Principalmente nel terzo mondo o in paesi dove possono applicare bassi salari, dove sono presenti norme ambientali permissive e sovvenzioni ancora più forti.

I paesi poveri abbagliati dal finto benessere, che possono portare questi investimenti, offrono loro vantaggi illimitati, senza rendersi conto degli effetti negativi che si possono generare.

Perché queste stesse aziende, abbandoneranno i paesi poveri non appena troveranno sistemazioni migliori, lasciando per lo più un ambiente degradato e sfruttato fino all'osso.

Come facciano ad avere il controllo dell'economia, non è un mistero.

Basta pensare alla televisione, lo strumento d'elezione per la manipolazione dei desideri.

E poi ancora giornali, riviste, cartelloni pubblicitari che tappezzano ogni angolo delle città.

Risultato: ciò che non è necessario per l'uomo diventa un qualcosa di indispensabile.

A tutto ciò va aggiunto il contributo che l'istruzione dà al mercato globale.

Gli insegnamenti non vertono più sulla storia culturale, sul proprio ambiente e sulle risorse locali, ma si crea una monocultura che impoverisce la mente e la rende più facile da manipolare.

Si diventa incapaci di porsi domande e di scegliere... perché dove c'è monopolio non c'è scelta... e se non c'è scelta non c'è libertà.

Agli studenti sono fornite informazioni frammentate che restringono i campi del ragionamento.

Come se non bastasse le scuole preparano i ragazzi a lavorare sull'economia globale.

"Essendo più ricche di molti stati nazionali, le corporation sono sempre più disposte a pagare per avere il diritto di adattare il sistema scolastico ai propri bisogni".

Gli stati cosa fanno di fronte a questo: nulla. Anzi, aiutano con leggi e normative le corporation.

Per fare un esempio si considerino le leggi che regolano la produzione alimentare su grande scala.

Negli stabilimenti industriali, i cibi prodotti contengono vari conservanti, coloranti, aromi artificiali e perfino tracce di pesticidi.

In più vengono trattati per poter prolungare la conservazione al fine di poterli trasportare per lunghe distanze.

Gli alimenti così manipolati, oltre a perdere di genuinità sono soggetti a controlli e procedure che in apparenza dovrebbero salvaguardare la salute pubblica.

Ma le procedure, obbligatorie anche per le aziende locali, che per lo più producono cibi non destinati alla lunga conservazione, sono troppo costose.

In questo modo molte piccole aziende come quelle casearie, che producevano formaggio in locali attigui alle stalle, sono state costrette a chiudere.

Tutto ciò è un controsenso, se si pensa che con la produzione di massa degli alimenti sono aumentati i casi di salmonellosi.

In Italia questo trova conferma tornando indietro di qualche anno. Si ricordino i casi di salmonella legati al consumo di una determinata marca di mascarpone.

L'uomo intelligente a questo punto si domanda: com'è possibile che prodotti così trattati possano essere un bene per la nostra salute?

Come si dice in questi casi: oltre al danno la beffa! Ma le grandi aziende dormono sonni tranquilli, tanto la pubblicità e qualche altro piccolo accorgimento nelle telecomunicazioni di massa fanno ben dimenticare domande scomode.

Ovviamente il mercato globale non è solo per il settore alimentare, ma si estende ad ogni campo: manifatturiero, chimico, tecnologico, automobilistico, farmaceutico...

A qualunque livello agiscano, portano solo un apparente benessere che impoverisce le tasche, lo spirito e talvolta si portano via anche la salute.

Già, la salute è un altro succulento mercato per le corporation.

Si può pensare al cancro.

Le industrie farmaceutiche hanno creato un'infinità di medicinali dal dubbio valore curativo, ma dal concreto effetto distruttivo per l'organismo.

Oltre al cancro, c'è anche l'invitante mercato degli psicofarmaci: si pensi al Ritalin, impropriamente somministrato a bambini definiti iperattivi, con logiche conseguenze sul comportamento.

E se qualcuno si oppone? Inutile! Si può citare il caso "Prozac" di qualche anno fa. Ritirato dal commercio dalla Food and Drugs Administration perché ritenuto responsabile di alcuni casi di suicidio, è ora tornato sul mercato con il nomignolo di "farmaco della felicità".

E i casi di suicidio? Tutto passato, come una bolla di sapone.

In fine rimane da considerare l'eccessivo consumo di energia portato dal mercato globale.

Si sa che le fonti di energia rinnovabili sono equamente distribuite in tutto il pianeta.

Magari un paese ha meno energia solare, ma più energia eolica, un altro più energia idrica e così via.

Ma l'industrializzazione non chiede energia rinnovabile, vuole petrolio. Il cui uso sconsiderato sta causando seri problemi ambientali.

Come se non bastasse, in previsione dell'esaurimento delle scorte si sta pensando bene di tornare al nucleare.

"Ciò non stupisce: il nucleare soddisfa i bisogni di un'economia a larga scala, mentre le energie rinnovabili decentralizzate vanno in direzione opposta".

Ogni tentativo di regolamentare questi settori si è dimostrato un fallimento. Soprattutto perché, le corporation con i loro gruppi di pressione e finanziando le campagne elettorali dei politici, esercitano un'enorme influenza sui governi.

Quindi è inutile aspettarsi qualcosa in questo senso.

Si è dentro un vortice che sta risucchiando tutte le nostre energie e non esiste altro modo di salvarsi se non quello di svegliarsi.

Carlotta

FONTI: "Piccolo è bello grande è sovvenzionato" di Steven Gorelick

sabato 29 agosto 2009

MITO settembre Musica Torino Milano


Siamo al terzo appuntamento con MITO SettembreMusica, un evento che ha creato un nuovo clima di fiducia, di sviluppo e di simpatia al processo di avvicinamento delle città di Milano e Torino.
Quest'anno, poche settimane dopo la conclusione del Festival, si inaugurerà la tratta ferroviaria ad alta velocità che collegherà i due centri cittadini in meno di un'ora: il tempo per leggere un giornale o un capitolo di un buon libro, per scrivere una nota da utilizzare durante l'incontro di lavoro per il quale ci spostiamo.
MITO SettembreMusica si è affermato in questi tre anni per la sua ventata di novità. È un Festival al quale non manca nulla dal punto di vista della qualità degli esecutori e della raffinatezza delle scelte programmatiche.
Il Festival anima sempre di più le città di Milano e Torino con iniziative al di fuori del cartellone. A Milano con un concorso per la migliore vetrina “a tema musicale”, concerti in piazze e strade periferiche, venerdì e sabato sera, realizzati in collaborazione con l’Unione del Commercio; quattro ore di musica tutti i giorni in alcune stazioni metropolitane in collaborazione con ATM; sorprese musicali tutti i lunedì sera nelle aree residenziali della città in collaborazione con Music in the Air; un omaggio musicale agli ospiti della Casa di Riposo Giuseppe Verdi e molte altre iniziative. Il MITOcafé accoglierà tutte le sere alla Triennale di Milano, dalle 18 alle 2, il pubblico del Festival per chiacchierare, stare in compagnia e incontrare gli artisti. A Torino con musiche a sorpresa itineranti nelle piazze, nei giardini e nei parchi, nei caffè storici, negli ospedali, nei centri di accoglienza, negli istituti di riposo, nelle librerie, nelle biblioteche, ovunque possibile, coinvolgendo la città nell’atmosfera del Festival.
Per saperne di più

venerdì 28 agosto 2009

SIAMO SENSIBILI



Poesia di Ermanno Eandi
La poesia di Eandi è dura, sofferta ma autentica, offerta a coloro che hanno ancora voglia di lottare per cambiare il mondo con l'amore.


SIAMO SENSIBILI

Siamo sensibili,
il vetriolo del mondo attuale
non deturperà la nostra fantasia.

Siamo sensibili,
orologi rallentati
sfiorano i nostri animi giocondi,
acquistiamo minuti indispensabili
con la moneta dell’irrazionalità.

Siamo sensibili,
non indosseremo mai
abiti d’apparenza,
scoperchieremo
tombe mnemoniche
inesplorate.

Siamo insensibili,
al disprezzo dei non volanti,
alla tortura della nostra ineguaglianza,
al possesso smisurato
di alambicchi posticci.

Siamo inutili,
le vostre necessità
svaniscono nell’eterno.

Anche se calpestate
il nostro cipiglio brumoso,
e calpestate ogni giorno
la nostra incoerente duttilità;
Noi,
con l’orgoglio di saper piangere
e l’angoscia di guadare
luoghi irraggiungibili
vi rammenteremo che...
...siamo sensibili.


Acqua Diamante o Diamantina

Si tratta di un'acqua la cui memoria contiene informazioni di piani “sottili” definiti nello specifico, quarta dimensione. Quest'acqua è diventa più viva ed intelligente, rispondendo con amore alle intenzioni emesse verbalmente da chi la utilizza. E' un aiuto pratico per deprogrammare e trasformare le memorie cellulari restrittive, o in disequilibrio, conducendo in tal modo l'essere umano ad integrare una coscienza superiore. Essa è moltiplicabile a volontà ed è destinata ad essere condivisa con altri.

L'Acqua Diamante viene distribuita e condivisa gratuitamente, è facilmente riproducibile, senza limiti ed all'infinito. Disponendo di una base di Acqua Diamante (vedi sezione relativa alla distribuzione) è possibile riprodurla con facilità a casa propria attraverso un semplice procedimento. In base al quantitativo che si vuole ottenere di volta in volta, occorre circa il 10% di Acqua Diamante al quale verrà aggiunta acqua normale, quella utilizzata abitualmente per il consumo domestico, fino a riempire il contenitore o i contenitori di produzione. Per esempio se si vuole ottenere un litro di Acqua Diamante si prenderà una bottiglia vuota da 1 litro, si verseranno circa 100 ml. di Acqua Diamante, e si completerà il riempimento della bottiglia con altra acqua normalmente utilizzata. Dopo di circa 24 ore tutta l'acqua della bottiglia sarà diventata Diamante (ovvero avrà acquisito tutte le informazioni vibrazionali dell'Acqua Diamante). Con questo primo litro, sarà possibile produrne fino a 10, seguendo lo stesso procedimento... e così via... 100 litri, 1.000 litri. La si può produrre ogni giorno, oppure anche una volta alla settimana per tutta la settimana e per tutta la famiglia, purché sia consapevole e consenziente. La conservazione dovrà avvenire in contenitori di vetro, che possibilmente dovranno essere lasciati stappati. L'Acqua Diamante, oltre che per il lavoro attraverso le intenzioni, può essere utilizzata come acqua domestica per ogni uso, senza limiti o dosaggi... è un'acqua sempre viva, fresca, leggera... buonissima anche dopo mesi dalla sua produzione. Utilizzando il principio dell'esprimere l'intenzione, si potrà bere l'Acqua manifestando una semplice volontà o desiderio: es. "Io desidero risolvere il mio problema del malditesta, oppure: Esprimo l'intenzione di sciogliere i conflitti con ...”. Si può aggiungere un’intenzione anche all’acqua che usiamo per cucinare: es.: "Io verbalizzo la mia intenzione affinché questo alimento mantenga il suo sapore naturale e riempia di valori nutritivi colui che lo mangia". I risultati possono essere sorprendenti. Si può usare anche in vaporizzatori, con l’intenzione che si elevi il livello vibrazionale dell’abitazione, che si purifichi l'ambiente o che si riduca l'inquinamento elettromagnetico. Questo può essere fatto anche collocando una brocca di vetro con Acqua Diamante in qualunque abitazione. Anche se non le si imprime nessuna intenzione, l’Acqua Diamante produrrà benefici effetti sulla salute fisica e psichica. Per un utilizzo consapevole e coerente, è indispensabile la lettura del testo di Joel Ducatillon "Acqua Diamante, una Coscienza".

La ricerca ebbe inizio nel 1994, in seguito alle informazioni ricevute tramite tre sogni successivi. Dopo 18 mesi di ricerca interiore, di meditazioni e di letture sulla fisica quantica, fu creato un apparecchio chiamato DNA 850. Quest’ultimo gioca un ruolo di programmatore dell’acqua elevando il suo tasso vibratorio.

Durante questo periodo, Joel Ducatillon sosteneva e a tutti gli effetti dimostrava di vivere delle trasformazioni interiori che gli permisero di canalizzare delle frequenze energetiche più elevate.

Il DNA 850 è un tubo di vetro soffiato, a tenuta stagna, nel quale parecchie spirali luminose servono da ricettacolo agli 850 codici trasmessi di seguito in un’acqua minerale acquistata in un negozio di prodotti naturali, allo scopo di trasmutarla in Acqua Diamante. Questi codici matematici e geometrici sono tradotti in diverse combinazioni sonore con l’aiuto di un sintetizzatore.

Essa trasmette nella parte non codificante del DNA delle nuove geometrie, dette frattali che, a loro volta, organizzano delle nuove banche dati con l’aiuto delle quattro basi A.C.G.T. (Adenina, Citosina, Guanina, Timina) della parte codificante del filamento del DNA.

Ne risulta un rinforzo ed un’amplificazione della volontà dell’anima sul veicolo dell’ego, producendo degli effetti visibili e più rapidi a livello dei corpi psico-affettivi e fisici dell’individuo.

Le memorie del subconscio che si ripercuotono nella vita quotidiana sotto forma di blocchi e disarmonie, si trasformano, si alleggeriscono. Di conseguenza, le resistenze causate dalle situazioni si indeboliscono progressivamente.

La quantità da assumere ogni giorno sarà conforme al desiderio di ciascuno. Le persone che non desiderano esprimere delle intenzioni, qualunque sia la loro età, possono consumarla senza problemi.

giovedì 27 agosto 2009

Dalai Lama a Taiwan per motivi “religiosi”


Il leader spirituale tibetano dovrebbe consolare la popolazione e pregare per le vittime del tifone Morakot. Di solito Pechino esprime aspre critiche ai Paesi che osano invitare il Dalai Lama, accusato di “separatismo”.

Taipei (AsiaNews) - Il presidente Ma Ying-jeou ha dichiarato che la sua amministrazione approva la visita a Taiwan del Dalai Lama per consolare e pregare per le vittime del tifone Morakot. La visita dovrebbe svolgersi fra il 31 agosto e il 4 settembre.

L’annuncio è avvenuto mentre il presidente era in visita nelle zone più colpite dal disastro, che ha fatto finora 461 morti e 192 dispersi, oltre a enormi danni alle infrastrutture e all’agricoltura. L’invito al leader spirituale tibetano era venuto dai 7 capi di località del sud, tutti appartenenti al Partito democratico, all’opposizione.

L’ufficio del presidente ha precisato che la decisione ad avallare l’invito è basata su motivi religiosi e considerazioni umanitarie. “Pensiamo – ha detto il portavoce Wang Yu-chi – che questo fatto non dovrebbe danneggiare le relazioni fra i due lati dello Stretto di Taiwan”.

Proprio l’anno scorso il Dalai Lama aveva espresso il desiderio di recarsi sull’isola “ribelle”, ma Ma Ying-jeou l’aveva frenato perché la sua amministrazione era in dialogo con la Cina per raffreddare la tensione e accrescere i rapporti economici.

Il capo spirituale dei tibetani si è già recato a Taiwan nel ’97 e nel 2001, suscitando l’ira di Pechino che l’accusa di separatismo, volendo separare il Tibet dalla madrepatria.

Le relazioni fra Cina e Taiwan sono migliorate dal maggio 2008, dopo la vittoria di Ma Ying-jeou, che si è impegnato a rafforzare i legami economici e a non rivendicare alcuna indipendenza per l’isola. Nel dicembre 2008 fra i due lati dello Stretto sono stati varati rapporti continui e diretti postali, aerei e marittimi, aprendo Taiwan al turismo dei cinesi e allargando la libertà di investimento dei taiwanesi nella Cina popolare.

Nella sua campagna contro il “separatismo” del Dalai Lama, Pechino critica di continuo tutti i Paesi che osano concedere un visto al leader tibetano. Secondo osservatori, è probabile che questa volta Pechino esprima una critica formale. La decisione di Ma – così vicino a Pechino - dovrebbe aiutarlo a recuperare consensi nell’isola, dove la popolazione lo critica per l’inerzia con cui l’emergenza tifone è stata affrontata e perché nella sua politica distensiva con la Cina, sembra voler “vendere” il Paese a Pechino.

mercoledì 26 agosto 2009

Il Codex Alimentarius


Alla base del Codex Alimentarius si trova la storia troppo poco conosciuta della fondazione del Trust Mondiale della Chimica Farmaceutica...


Avete mai sentito parlare del Codex Alimentarius? Se la risposta è no, non siatene sorpresi. È uno dei meglio conservati "segreti aperti" dei governanti in ombra. La sua entrata in vigore è prevista per il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro senza precedenti per la nostra salute. Il Codex Alimentarius determinerà gli standard di sicurezza alimentare, le regole e le regolamentazioni in vigore in più di 160 nazioni, cioè il 97% della popolazione mondiale.

La denominazione di Codex Alimentarius è latina e si traduce con “legge dei prodotti alimentari” o “codice dei prodotti alimentari”. La commissione di commercio Codex Alimentarius è attualmente finanziata e condotta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, che appartiene alle Nazioni Unite, ONU) e dalla FAO (l'organizzazione per gli alimenti e l'agricoltura). PROSEGUI

lunedì 24 agosto 2009

Beatitudini della Strada


Beati quelli che lungo la strada
sanno ridere di se stessi:
avranno il divertimento assicurato.
Beati quelli che sanno distinguere una montagna
dal mucchio di terra scavato da una talpa:
si risparmieranno molti fastidi.
Beati quelli che sono capaci di riposare e di dormire,
mentre gli altri fanno baccano e cercano scuse:
dimostrano di essere saggi.
Beati quelli che
... leggi seguito

La più grande storia mai raccontata...

















Che cos'è il Venus Project?

Il Venus Project propone dei piani di cambiamento sociale che come fine hanno una nuova forma di società globale, pacifica e sostenibile. Definisce in particolare un disegno sociale alternativo in cui i diritti umani non sono solo delle dichiarazioni cartacee, ma un vero modo di vivere. Il Venus Project ha una visione di quello che il futuro possa essere se si applicano le conoscenze attuali per ottenere un mondo civilizzato e sostenibile. Richiede un ridisegno scientifico della nostra cultura, nel quale la guerra, la povertà, la fame, il debito e l’inutile sofferenza umana siano visti non solo come evitabili, ma soprattutto inaccettabili............................
Scarica gratuitamente e guarda con amici

mercoledì 19 agosto 2009

Pensieri sulle finestre


Alcune volte una finestra è l’apparizione del fuori, delle avventure possibili, del mondo in grande.

Una finestra dice che non c’è solo il dentro, per quanto bello esso sia. Una finestra parla del tutto. Dice che la geografia della vita è il tutto.

.....Vai

domenica 31 maggio 2009

Cominciamo a fare cose serie...

Hai visto Zeitgeist e Zeitgeist: Addendum, hai iniziato a vedere il mondo sotto una prospettiva diversa e adesso ti stai chiedendo......

Scaricati e guarda con amici...

http://www.zeitgeistitalia.org/node/6

Poi commentiamo insieme.....
ART and VITA PARLOTTANDO (CONVIVERE CON IL TUMORE) to SUN ... all a bit ... the dialogue has no boundaries as information and experiences. ARTE e VITA PARLOTTANDO al SOLE oggi Convivere con il Tumore...di tutto un pò...il dialogo non ha confini come l'informazione e l'esperienze....