martedì 30 aprile 2013

9 ottobre 1963 VAJONT

Buona Sera

"Mi sento di pubblicare questo post perchè credo giusto che si RICORDI
come e quanto i poteri economici collegati a quelli politici siano responsabili
da sempre di STRAGI."

....non mi dilunghero troppo in parole vi lascio alle immagini....

IN MEMORIA DI CHI NON C'E' PIU' come alcuni miei parenti.



Il disastro del Vajont si è soliti indicare il disastro occorso il 9 ottobre del 1963  nel neo-bacino idroelettrico artificiale del Vajont, dovuto alla caduta di una colossale frana dal soprastante pendio montuoso nelle acque del sottostante e omonimo bacino lacustre alpino, alla conseguente tracimazione dell'acqua contenuta nell'invaso con effetto di dilavamento delle sponde del lago, al superamento dell'omonima diga da parte del fronte d'acqua generato fino all'inondazione e distruzione degli abitati del fondovalle  veneto, tra cui la tristemente celebre Longarone.






lunedì 29 aprile 2013

CAMMINARE FA’ BENE

Buona sera Viandante
Quanto tempo oggi abbiamo passato seduti per lavoro o/a dedicarci ai nostri contatti davanti ad un pc. Non dovete dimenticare il vostro corpo e la mente.

Camminare fa’ bene

camminare fa' bene
Camminare ottimizza l’umore
Il movimento è la migliore cura per la malinconia come sapeva Robert Burton (l’autore di The Anatomy of Melancholy). “I cieli stessi girano attorno di continuo, il sole sorge e tramonta, stelle e pianeti mantengono costanti i loro moti, l’aria è in perpetuo agitata dai venti, le acque crescono e calano…per insegnarci che dovremmo essere sempre in movimento”.
Oggi non era la giornata adatta, qui al nord, sotto una pioggia che non finiva mai comunque ho fatto le mie commissioni al centro camminando tra i turisti inumiditi.

camminare fa'  bene

CAMMINARE FA’ BENE

- Aiuta a ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo, due fattori fondamentali per prevenire problemi cardiaci. Numerosi studi provano che camminare a passo sostenuto, anche solo 30 minuti al giorno, riduce del 30-40% i rischi di infarto e ictus.
- Non ha controindicazioni. Quando si hanno dei disturbi alle ossa o alle articolazioni, o quando si è fortemente in sovrappeso, o del tutto fuori allenamento, è assolutamente sconsigliato praticare sport che prevedono forti impatti ai suolo ed intensa attività cardiaca come la corsa. Per cui, se si vuole mantenere o ritrovare la forma fisica e la salute può essere molto utile fare lunghe camminate.
Camminare fa’ bene
- E’ un antidepressivo naturale. Quando i muscoli si attivano, producono molecole importanti come le endorfine e la serotonina che risollevano l’umore. Chi cammina con regolarità nota una diminuzione dello stress e della depressione, dorme meglio e vede la vita mentalmente ed emotivamente in modo più positivo.
Camminare fa’ bene
Migliora le attività cognitive anche più di faticosi esercizi o dello stretching. Lo ha evidenziato uno studio condotto su 124 persone sedentarie, dopo un allenamento basato sul walking per 45 minuti 3 volte alla settimana per 6 mesi. Questa attività, stimolando le funzioni cardiorespiratorie, aumenta l’irrorazione di sangue al cervello, migliorandone di conseguenza le funzioni.

camminare

……. Da ora non scordate che CAMMINARE FA’ BENE

domenica 28 aprile 2013

UN CASO, Roma 28 aprile 2013

Si, forse un caso come tanti.

un caso 

 “”Roma, 28 aprile 2013 – Una sparatoria è avvenuta davanti a Palazzo Chigi proprio mentre il nuovo governo giurava al Quirinale. A terra – feriti da colpi da arma da fuoco – sono rimasti due carabinieri e una passante. Lo sparatore, un uomo in giacca e cravatta, è stato fermato dalle forze dell’ordine.“”
“”L’uomo fermato, Luigi Preiti, è un calabrese di Rosarno di 46 anni. E’ nato nel 1964 in Calabria ed è domiciliato ad Alessandria. Non ha precedenti penali, Secondo la testimonianza del fratello Arcangelo, Preiti non avrebbe problemi mentali, ma sarebbe caduto in disperazione dopo aver perso il lavoro poco tempo fa. Aveva una piccola azienda edile. Per 20 anni ha vissuto al nord.”"

La disperazione di aver perso un lavoro e subita una separazione.

Un caso

 

come tanti che spinge a gesti insani come quello di oggi davanti a palazzo Chigi, nel giorno del giuramento dei membri del nuovo Governo.
Un Caso proprio oggi, come ieri e chissà domani.
Un uomo ha sparato su un carabbiniere chiedendo di essere ucciso a sua volta; dichiarato dai media malato di mente.
No! a parer mio ” un caso“e un gesto disperato.
Non giustifico l’ atto, non si giustifica la violenza in nessun caso, ma sento più forte il bisogno di presentare un’ opportunità di lavoro a tutti.
vedi video qui accanto…………….
Facciamo si’ che sia questo

UN CASO

Un’ occasione per cambiare,per continuare a sperare.
UN CASO PER CONTINUARE A VIVERE
” UN CASO “

sabato 27 aprile 2013

Risica Online

  IL TEAM BUDGET NETWORK

Picture
Se sei un imprenditore (e fai fatica ad arrivare a fine mese), se lavori in ufficio e sei stanco di essere schiavo della tua scrivania, se stai cercando come lavorare da casa o da ovunque tu voglia, oppure ti stai chiedendo come fare un guadagno extra per arrotondare lo stipendio, oppure ancora sei uno studente in cerca del primo lavoro allora probabilmente abbiamo la soluzione che fa per te.

Siamo un gruppo Indipendente di Network Marketing che si chiama Budget Network.

IL  Sistema di Lavoro con cui sviluppiamo una opportunita` di lavoro e chiamato Sistema del Network Marketing  “Network Marketing Business”.

Si tratta di una attivita` Indipendente (non stiamo cercando persone che "lavorino per noi" o che stiano cercando "lo stipendio fisso" di tipo subordinato).

Chiunque abbia successo nel mondo lavorativo “fa network”, cioe’ si crea una rete di contatti.

Chiariamo subito un punto importante: il network marketing e' una modalita` di lavoro legale (Legge n. 173 del 2005 che lo regolamenta).

I grossi vantaggi sono:
  • massima flessibilita' dell'orario di lavoro (consigliamo comunque di dedicare almeno 3-4 ore al giorno)
  • possibilita' di lavorare da ovunque tu voglia.
  • possibilita' di guadagnare cifre importanti lavorando part time senza interferire con il tuo lavoro o la famiglia
  • costi iniziali minimi di partenza (per materiale informativo) e corso di formazione di base gratuito
  • iniziare subito (non e' necessaria precedente esperienza lavorativa,  insegnamo tutto su come fare l'attivita' con successo)

Il network marketing e' un sistema di vendita di prodotti o servizi in modo diretto (cioe' ai tuoi clienti), ma anche di vendere condividendo prodotti e servizi
in modo indiretto (insegnando ad altre persone a farlo).

Ti insegneremo tutto quello che devi sapere su come fare il network marketing online e come applicare e riprodurre il nostro sistema.

Ti formeremo su  come lavorare con orari flessibili sviluppando la TUA capacita di catturare contatti per vendere e fare rete. 

Quali sono i problemi principali nel far crescere la propria attivita' con successo?
  •     difficolta' di creare contatti
  •     la necessita' di generare una entrata in breve tempo
  •     la mancanza di tempo per partecipare alla formazione

Budget Network e' riuscito a risolvere questi problemi: potrai imparare il nostro sistema di acquisizione di contatti lavorando comodamente da casa.
Inoltre ti daremo accesso a tutti i nostri training, ebook, video online che tu potrai visionare tranquillamente da casa, nei ritagli di tempo che hai a disposizione.

Non e' necessario che tu abbia esperienza o tanti soldi per iniziare a sviluppare la tua rete di contatti con il network marketing business lavorando in team.

Pero' ti chiederemo il massimo impegno nel voler imparare.

Il nostro sistema di lavoro online e' collaudato e funziona!

La formazione a distanza e l'utilizzo di internet sono importantissimi per permetterti di iniziare a lavorare con noi in modo sistematico e costruttivo.
Per supportarti al massimo nella tua nuova attivita', avrai accesso in modo esclusivo, al nostro Sistema di Formazione Online.

Questo sistema di lavoro e formazione, lo ribadiamo, e' a disposizione SOLO per le persone che lavorano nel nostro gruppo.

Questo sistema ti permettera' di lavorare da casa...o da ovunque tu vuoi!

Ricorda: "Perche' le cose cambino, TU devi cambiare. Perche' le cosi migliorino, TU devi migliorare" (Jim Rohn).

TU sei il padrone della tua vita, TU decidi il tuo destino. 

Quello che trovere nel sito sono solo ancune delle opportunita'.
Molte altre non vengono menzionate poiche' ancora in fase di verifica

 


mercoledì 24 aprile 2013

Addio RICHIE HAVENS

Richie Havens
Di lui John Lennon disse: «Suona una chitarra molto funky».

Richie Havens

nato a Brooklyn, 21 gennaio 1941 – Jersey City, 22 aprile 2013   è stato un cantante e chitarrista statunitense, afroamericano, noto soprattutto per la sua particolare pennata, vigorosa e veloce, e per il suo incredibile senso del ritmo.
In alcune registrazioni, la chitarra di Richie Havens è accompagnata da quello che sembra il suono di una batteria, e che in realtà è il rumore del suo piede che batte il tempo.
La fama di Richie Havens iniziò nella scena folk del Greenwich Village, lo stesso contesto in cui emersero musicalmente artisti come Joan Baez e Bob Dylan. Nel 1969, Havens fu il primo artista a salire sul palco del Festival di Woodstock. Fu accolto con applausi scroscianti e continuò a suonare bis fino a esaurire tutto il proprio repertorio. Alla fine, decise di improvvisare una versione del brano Motherless Child con l’aggiunta della parola “freedom” (“libertà”) ripetuta ad infinitum. Questo brano diventò un successo internazionale.

Richie Havens

Dopo Woodstock scrisse poche canzoni. La sua attività principale rimase legata soprattutto alla registrazione di cover dei Beatles e di Bob Dylan..
Addio Richie Havens



martedì 16 aprile 2013

PARLAMENTO A PIATTAFORMA INFORMATICA

E’ in arrivo la piattaforma informatica a 5 Stelle

piattaforma informatica
Durante il meeting a Villa Valente con Beppe Grillo si è parlato di questo progetto la piattaforma informatica.
“”Ci stiamo preparando a un qualcosa d’incredibile, noi del movimento abbiamo tutto il mondo che osserva, tra un paio di mesi sarà avviata la “piattaforma informatica” che permetterà a tutti gli attivisti 5 stelle di intervenire direttamente nella stesura e controllo delle proposte di legge, al mondo esistono già ora esempi di questo tipo che riguardano piccoli paesi come l’Islanda, ma nel nostro caso assisteremo a ripercussioni di livello planetario.””
Come funzionerà la

PIATTAFORMA INFORMATICA

Ci saranno due canali di comunicazione
1) dal gruppo parlamentare alla base
2) dalla base al gruppo parlamentare.
Il primo punto risponde alla necessità di partecipazione delle iniziative di legge da presentare alle camere, le commissioni che avranno preparato i testi di legge sottoporranno i medesimi alla valutazione della base, che potrà valutarli in apposite “stanze virtuali” ovviamente in corrispondenza con le commissioni permanenti dove si potranno fare 3 tipi di osservazioni; procedurale, sostanziale formale, in modo tale che ogni singolo contributo abbia già una sua collocazione, tutti i contributi saranno posti all’attenzione di un referente per commissione permanente in grado di valutare l’opinione della base sul punto specifico.
Viceversa dalla base al gruppo parlamentare, deve rispondere all’esigenza in cui la base come da statuto possa proporre testi di legge da discutere direttamente nelle camere se votate del 20% degli iscritti certificati al movimento, questo avverrà sempre tramite le stanze virtuali, le singole idee dovranno acquisire consenso dalla base di attivisti, ci saranno vari livelli di “consenso/attenzione” fino ad un livello massimo prestabilito, a questo punto la proposta sarà messa ai voti.. se acquisirà il 20% dei consensi sarà sottoposta alle commissioni permanenti.. e noi dipendenti deputati saremo obbligati a far partire l’iter legislativo.

PIATTAFORMA INFORMATICA

piattaforma informatica
Questo strumento, dicono, sarà a nostra disposizione tra circa 2 o 3 mesi.. hanno bisogno prima di capire a fondo il funzionamento di entrambi i rami del parlamento e le varie fasi di “nascita di una legge”…
come dire .. prima la teoria e poi la pratica …
Certo questo sarebbe l’inizio di una nuova era nel concepire la politica e rafforzare la democrazia.
Non avremmo più scuse e potremmo prendere a dialogare, aumenterebbe così la nostra diretta responsabilità e coinvolgimento.
Che ne dite… tutti al parlamento con la PIATTAFORMA INFORMATICA

QUALE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ?


Sera brava gente,
è il tema in Italia in questi ultimi giorni :

QUALE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ?

 

E a noi chi ci chiede come la pensiamo: solo il Movimento a 5 Stelle


e pure loro solo ai propri iscritti;
potevano pure aprire un’ elezione a parte per i non iscritti che magari li hanno pure votati.
Per quanto riguarda altri schieramenti appare chiaro che i veri interessi non siano legati al nostro paese ma ai loro interessi personali o dei loro “ MANDANTI”.


 La figura del Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica è la massima figura istituzionale rappresentativa di uno stato con forma di governo repubblicana e generalmente corrisponde al rango di capo di stato.

I singoli ordinamenti possono assegnare al presidente della repubblica funzioni che spaziano da quella di rappresentante dell’unità nazionale e di garante dei principi costituzionali a quelle di vero e proprio indirizzo politico e di governo.
Nelle repubbliche parlamentari in genere il presidente viene eletto dal parlamento ed ha funzioni prevalentemente rappresentative dell’unità nazionale.




L’Italia costituisce un esempio particolare di repubblica parlamentare, perché il presidente, oltre ad avere funzioni di rappresentanza dell’unità nazionale e di garante del rispetto della carta costituzionale, ha un certo numero di funzioni in campo esecutivo, legislativo e giudiziario, nonché di indirizzo politico: promulga le leggi, nomina alcuni membri in importanti organismi istituzionali e presiede il Consiglio Superiore della Magistratura, è destinatario di ricorsi straordinari contro la pubblica amministrazione, può rinviare alle camere un atto legislativo, può concedere la grazia ecc. Il presidente viene eletto dal parlamento in seduta comune.

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Sembra, ma non è di poco conto, quindi sarebbe importante che chiunque Voi abbiate votato VI interpelli su questa figura “ strapagata” che ci deve rappresentare come garante e come immagine al cospetto del Mondo.
La scelta non è semplice, mi piacerebbe fosse veramente UNO DI NOI, si magari tu che stai leggendo, una persona che parta dalla base e da una COSTITUZIONE invidiata e spesso copiata al mondo.
Chi, tu sarai, non so ma non scordare che io ci sono e mi devi rappresentare con onore e responsabilità di avere in mano la COSTITUZIONE di un PAESE SEMPRE AL PASSO CON I TEMPI E FATTO DI GRANDI LAVORATORI MUNITI DI GRAN INGEGNO.

Benvenuto PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

venerdì 12 aprile 2013

IO BEVO ACQUA DIAMANTE

Si lo sò ... voi molto provabilmente vi riempite i carrelli nei supermercati di acqua, certo l' acqua è molto importante, siamo fatti per il 90% di essa; nonostante ciò non diamo mai la giusta importanza.

acqua diamante
IO BEVO

ACQUA DIAMANTE

Si tratta di un'acqua di fonte la cui Coscienza è quella della quinta dimensione, con l'aggiunta di alcuni codici della sesta e settima dimensione.
Potrebbe chiamarsi "Acqua della Nuova Terra"
Quest'acqua è diventata più viva ed intelligente, rispondendo con Amore alle intenzioni emesse verbalmente da chi la utilizza.
E' un aiuto pratico per deprogrammare e trasformare le memorie cellulari restrittive, conducendo in tal modo l'essere umano ad integrare la Coscienza dell'Albero della Vita fin nel più profondo di sé stesso.
Essa è moltiplicabile a volontà ed è destinata ad essere condivisa con altri.
Per approfondire la conoscenza dell'Acqua Diamante, si consiglia di leggere "Acqua Diamante, una coscienza"
(Scaricabile gratuitamente qui)

L'Acqua Diamante sarà utilizzabile non solo per potenziare la crescita personale, ma sarà anche e comunque un'acqua ottima da consumare. Sempre si potrà aggiungere una semplice intenzione: es. "Io spero di digerire questo alimento con facilità". Si può aggiungere un'intenzione anche all'acqua che usiamo per cucinare: es.: "Io verbalizzo la mia intenzione affinché questo alimento mantenga il suo sapore naturale e riempia di valori nutritivi colui che lo mangia". I risultati possono essere sorprendenti. Si può usare anche in vaporizzatori , incorporandogli l'intenzione che si elevi il livello vibrazionale dell'abitazione. Questo può essere fatto anche collocando una brocca di vetro con Acqua Diamantina in qualunque abitazione.
Anche se non le si imprime nessuna intenzione, l'Acqua Diamantina sempre produrrà benefici effetti sulla salute fisica e psichica.
Dichiara la tua intenzione a voce alta con ferma convinzione.
L'Acqua Diamante viene distribuita e condivisa gratuitamente, è facilmente riproducibile a volontà, senza limitazioni, ed all'infinito.
E' possibile riprodurla con facilità a casa propria attraverso un semplice procedimento.

ACQUA DIAMANTE

Sulla base del quantitativo che si desidera produrre, occorre circa il 10% in Acqua Diamante al quale verrà aggiunta acqua normale, quella utilizzata abitualmente per il consumo domestico, fino a riempire il contenitore o i contenitori di produzione. Per esempio, se si desidera ottenere un litro di Acqua Diamante si prenderà una bottiglia vuota da 1 litro, si verseranno circa 100 ml. di Acqua Diamante, e si completerà il riempimento della bottiglia con altra acqua. Dopo un'attesa di circa 24 ore (potrebbero bastare due o tre ore, ma per avere la certezza assoluta, è meglio attendere 24 ore) tutta l'acqua della bottiglia sarà diventata Diamante (ovvero avrà acquisito tutti i codici originari dell'A.D.). Con questo primo litro, sarà possibile produrne fino a 10, seguendo lo stesso procedimento... e così via... 100 litri, 1.000 litri, quanta ne volete ogni giorno, oppure anche una volta alla settimana per tutta la settimana, e per tutta la famiglia purché sia consapevole e consenziente.
L'Acqua Diamante, oltre che per il lavoro attraverso le intenzioni, può essere utilizzata come acqua domestica per ogni uso, senza limiti o dosaggi... è un'acqua sempre viva, fresca, leggera... buonissima anche dopo mesi dalla sua produzione. La conservazione dovrà avvenire in contenitori di vetro, che possibilmente dovranno essere lasciati stappati. Si consiglia di conservare il 10% della mescola iniziale per poter creare ancora acqua nel caso avvenisse qualche errore nel procedimento di duplicazione.
acqua diamante

AGGIUNGETE UN DIAMANTE AL VOSTRO VIVERE
ACQUA DIAMANTE

giovedì 11 aprile 2013


Alla vacanza non si rinuncia. Magari più breve, modello week end, e prenotando all’ultimo momento con la speranza di trovare qualche offerta. La meta privilegiata è l'Italia dalle grandi città d’arte, ai piccoli borghi medievali, alle attrattive naturali, come le Alpi, gli Appennini, le isole e gli infiniti tratti costieri presi d’assalto durante la stagione estiva.

VACANZA


Vorrei dedicare alcuni post a luoghi d'Italia, da Nord a Sud in grado di soddisfare tutti i gusti.
Vorrei farlo raccontando l'esperienza in maniera diretta visualizzando emozioni positive e negative dando a voi una visione più vicina che quella unicamente pubblicitaria.
Non mancherò di raccontare anche le Vostre esperienze se me ne darete conoscenza.

Il tempo di vacanza è sempre troppo pocho, ed il tempo da dedicare al divertimento e piacere scarseggia. Invece di rinunciare ad una vacanza e ad un periodo di stop dalla vita quotidiana, molti scelgono di concediamoci un bel weekend in una città italiana, breve certo, ma comunque ricco di nuovi posti da scoprire e soprattutto rilassante. 
Le vacanze di pochi giorni, anche solo 1 o 2 notti fuori casa, sono in grandissima crescita in Italia, fondamentalmente per due motivi. Il primo è quello economico: il periodo di persistente crisi ha comportato un taglio, di molte spese e tra queste le prime sono quelle della vavanza e non volendo rinunciare ad un piccolo viaggio nè alle comodità di un buon hotel, la soluzione è quella di accorciarne la durata, vivendo una vacanza breve ma stupenda. L’altra motivazione è legata alla voglia di vedere nuovi posti, collezionare bandierine sul mappamondo, sfruttando anche le nuove possibilità di viaggiare offerte dal mercato come i voli low cost e pacchetti promozionali.

VACANZA

Fine settimana nel Nord-Ovest d’Italia
Nella parte occidentale del Nord Italia ci sono tante belle città nelle quali soggiornare, divertirti e dedicarsi alla visita di luoghi ricchi di storia. Abbracciata dalle Alpi può essere meta per una vacanza in montagna che per una vacanza di mare grazie al bellissimo litorale ligure. Questa zona racchiude preziosi borghi storici, anche nei comuni più piccoli e meno conosciuti, ricchi di storia che trasudano cultura e folklore da riscoprire piacevolmente. Dalla Torino dei Savoia, al mix tra modernità e antichità di Torino, alla leggendaria Liguria, vediamo quali sono le città più interessanti e confortevoli dove trascorre un week end.


Fra non molto vi scriverò da qui, ci siamo già stati ma ogni volta è una scoperta, una nuova emozione, una bella VACANZA

Le cinque terre ,sono considerate le zone più belle della Liguria e meno invase dal cemento. Un week end può essere dedicato a scoprire queste zone a picco sul mare con escursioni di poche ore, percorrendo i suoi sentieri più famosi come la via dell’amore che congiunge Riomaggiore con Manarola in uno spettacolo di rocce che cadono ripide verso il mare. Altri sentieri famosi sono: l’alta via delle 5 terre, verso la La Spezia, un percorso un pò più impegnativo e il sentiero azzurro, che si snoda vicino al mare con panorami suggestivi e collega Corniglia Vernazza e Monterosso. Infine c’è la strada dei santuari, che collega ogni paese con il suo santuario, da Monterosso a Riomaggiore.
Una gran bella VACANZA

mercoledì 10 aprile 2013

RIBELLARSI AL CONSUMISMO

Buon giorno brava gente
Ai giorni nostri il marketing contemporaneo impone che il consumatore sia solo parzialmente soddisfatto, per indurlo a ripetere il gesto d'acquisto.Dobbiamo svincolarci da queste logiche, eliminando dai nostri ambienti gli oggetti inutili e facendo un utilizzo più oculato delle risorse.

RIBELLARSI AL CONSUMISMO


L'eccessivo consumismo è uno dei fattori che hanno generato la crisi.

Sì perché, in questa epoca il soddisfacimento dei bisogni, che è l'anima, la radice del consumismo, naturalmente creandoli prima i bisogni per poi, guarda caso avere il prodotto per soddisfarli, è contraddistinto dalle logiche del marketing. Questo impone che il bisogno debba essere solo in parte soddisfatto, in modo che il consumatore, immediatamente dopo il gesto d'acquisto, riprenda a desiderare qualcos'altro, ovvero quella quota di soddisfacimento che non ha avuto. Questo è il motivo per cui ci sono i prodotti che vengono messi sul mercato e poi dopo 6 mesi sono rimpiazzati dalla versione nuava: l'Ipad, l'Iphone sono un esempio molto tipico. Diversamente, soddisfacendo totalmente un bisogno, il cliente è gratificato e non compra più nulla, invece il marketing contemporaneo è basato sul consumismo, la reiterazione coatta del gesto d'acquisto, quasi compulsivo. Questo è il modo drogato con cui si è andati avanti nello sviluppo di questo mercato e di questa cultura mercantile che invece dovrebbe essere cambiata.
RIBELLARSI AL CONSUMISMO
Oggi penso che quelli che sono più utili alla risoluzione della crisi sono gli uomini e le donne che riducono i loro bisogni, li rendono più essenziali e consumano meno producendo meno rifiuti, impattando meno sull'ambiente e diventando fatalmente anche più felici."

Molti sono i progetti di RIBELLARSI AL CONSUMISMO creando una grande campagna comportamentale, ripulendo i propri ambienti da tutti gli oggetti inutili che noi abbiamo acquistato, che costano spazio, che costano manutenzione ma non ci rendono liberi.
Sono convinto che abbiamo un sacco di oggetti che non ci rendono felici perché li abbiamo acquistati, ci siamo resi un po' schiavi lavorando in maniera indefessa per guadagnare i soldi che servivano per comprarli, ma fatalmente non li usiamo mai, stanno lì inerti in casa nostra a occupare spazio e anche quando li utilizziamo non ci rendono felici. Basta guardarsi intorno ognuno nel proprio ambiente e lo potremmo verificare ed è ora di ribellarsi al consumismo.

Riappropriarsi dei beni universalmente utili (acqua, terra, aria) potrebbe essere una chiave per ripartire.



RIBELLARSI AL CONSUMISMO

A casa abbiamo dei rubinetti aperti per ore mentre noi ci laviamo i denti guardando lo specchio, ma quel rubinetto va chiuso! In barca come in camper, l'acqua è preziosa e si usa un rigagnolo di acqua per fare quello che serve, infatti 150 litri d'acqua durano una settimana, mentre invece a casa vanno via in poche ore.
Il nostro è un modo distratto, sciatto, irrispettoso, inessenziale di usare le risorse, l'acqua è solo un esempio, ne abbiamo tantissimi altri.
Il mare insegna molto da questo punto di vista, perché in mare non si scherza, se finisce l'acqua muori di sete o devi fare ore e ore di deviazione per andare in un porto per fare rifornimento. Lo stesso per i rifiuti, più ne hai e più a bordo poi non sai dove metterli, quindi si presta attenzione al packaging quando si compra, perché naturalmente più plastica compri e più a bordo sarà difficile smaltirla perché non si può buttarla in mare; l'utilizzo del vento per muoversi invece che del motore, del gasolio; il fatto di scendere, quando si mette l'ancora in una baia e andare a terra con un tender magari senza motore, facendo pochi minuti di lavoro con i remi che non fa male a nessuno...
Il mare e la vita di mare che sono anche dure a volte, aiutano molto, noi siamo anche molti inetti, sperperiamo e compriamo roba che non ci serve perché abbiamo un po' perso la relazione con la nostra fisicità,( ribellarsi al consumismo )aiuta la salute. Pensiamo che il fatto di vivere sempre in una condizione di comodità ci renda più felici, ma io ho il sospetto che sia il contrario, più stiamo sempre comodi e più non ci rendiamo conto che invece stare comodi è a volte una conquista che genera soddisfazione."

RIBELLARSI AL CONSUMISMO

"Riutilizzare le cose è fondamentale, in barca si riutilizza tutto, qualunque oggetto viene tenuto, se vagamente utile perché un domani serve a una riparazione, a migliorare una parte della barca o uno strumento. Io a casa mia mi comporto esattamente nello stesso modo, mi guardo bene dal comprare qualcosa perché ogni volta che compro qualcosa uso denaro che poi dovrò lavorare per acquisire nuovamente, quindi prima di essere del tutto convinto di dover comprare qualcosa ci penso e ci ripenso mille volte. In ogni caso quando un oggetto si rompe, lo tengo, lo aggiusto, lo modifico, mi diverto molto nel fare questo, non sono mai annoiato, non vivo il tedio tipico di questa epoca in cui avendo spesso poco da fare la gente si si annoia ed ha sempre la faccia spenta...
Io sono sempre lì a industriarmi su come fare le cose, ed aggiustandole ho la soddisfazione di averlo fatto io, e di non esser costretto a comprare un oggetto nuovo. Tutto questo è un circolo virtuoso che passa anche molto per le mani, per l'ingegno.
Non credo che a noi tutti manchi l’ ingegno, usiamolo per uscire dalla crisi e RIBELLARSI AL CONSUMISMO.



RIBELLARSI AL CONSUMISMO è l'unica via alla felicità.

sabato 6 aprile 2013

VIVERE FELICI

La felicità è uno stato naturale del cervello e si produce spontaneamente se agiamo nel modo giusto. Ecco alcuni consigli pratici per eliminare gli ostacoli che ci dividono dalla felicità, per stare bene con se stessi e scoprirsi in armonia con il mondo.



VIVERE FELICI 1. Siate positivi

«Un atteggiamento positivo vi rende più belli e più sani, perché favorisce l’abbassamento della pressione, minimizza il dolore, riduce l’incidenza delle malattie da raffreddamento, oltre a garantire una migliore qualità del sonno. Aumentate il numero di emozioni positive nell’arco della giornata, anche se effimere: una tira l’altra, come si suol dire, e ben presto vi sentirete trascinare da una spirale ascendente di positività (vivere felici). Trovate un momento di tempo per scoprire il lato positivo in ogni situazione. Niente piangnistei ('Le mie storie finiscono sempre male'), né conclusioni avventate ('Non ce la farò mai a portare a termine questo progetto') e basta rimuginare senza sosta. Una qualsiasi distrazione salutare che possa risollevarvi l’umore una bella corsa o una nuotata è sempre un’ottima scelta» vivere felici.

VIVERE FELICI 2. Siate ambiziosi

Siate coraggiosi,
«Le ricerche dimostrano che siamo portati a rimpiangere le occasioni mancate molto di più delle azioni intraprese. Questo accade perché accettiamo più facilmente una mossa temeraria anziché un atteggiamento rinunciatario, e ci consoliamo ripensando all’insegnamento tratto dall’esperienza vissuta. Indungiamo a soppesare le nostre possibilità quando invece dovremmo lanciarci in avanti. Sono infatti le minacce più temute alla nostra felicità ,la perdita del lavoro o la fine di un matrimonio a far scattare in noi le difese psicologiche (che favoriscono le sensazioni felici) molto di più rispetto ai fastidi da poco conto. La conseguenza paradossale è che talvolta è più facile consolarsi per aver superato una situazione davvero drammatica che non una banale brutta esperienza. Eppure ben di rado siamo pronti a scegliere l’azione (vivere felici), e preferiamo optare per il nulla di fatto».

VIVERE FELICI

3. Rilassatevi e pensate

Meditate
, «La meditazione ci aiuta a gestire più efficacemente la nostra reazione allo stress e a riprenderci più in fretta da eventi traumatizzanti. Qui sta la chiave del Vivere Felici. In una ricerca, alcune persone con incarichi di lavoro molto stressanti hanno seguito un corso di meditazione per otto settimane e al termine dell’esperimento hanno riferito di sentirsi più felici e di ricordarsi addirittura per quale motivo si appassionavano al loro lavoro. Prima erano troppo stressate per rendersene conto. Anche i principianti possono trarre vantaggio dalla meditazione, ma ci vuol pratica.

VIVERE FELICI 4. Fatevi del bene

Fatevi del bene, «Dal modo in cui ci poniamo di fronte a noi stessi adottando un atteggiamento benevolo o severo dipende in larga misura il nostro benessere, il senso di appagamento e la capacità di far fronte alle difficoltà. Se vi rimproverate qualcosa, fermatevi un attimo, respirate profondamente, rallentate i vostri ritmi e cercate di pensare alle vostre qualità migliori, come la generosità, l’affetto, la dolcezza. Non importa che siate davvero dolci, affettuosi o generosi, l’essenziale è che sappiate anche voi immedesimarvi in queste emozioni, come un attore che si cala nella parte». E conclude: «In un diario, annotate come si altera il vostro senso di autocritica quando eseguite questo esercizio. Solo allora rivolgete l’attenzione al problema da risolvere » .



VIVERE FELICI 5. Sfruttate i malumori

Sfruttate il pessimismo
,«I pessimisti stanno sulla difensiva e si aspettano sempre il peggio, sprecando preziose energie mentali a figurarsi come potrebbero andar storte le cose. Ma nel far questo, hanno maggiori probabilità di raggiungere i loro obiettivi. È una tattica utile che raccomando a tutti. Immaginate che cosa possa andar di traverso in una situazione, studiando accuratamente tutti i dettagli. Se vi sentite nervosi all’idea di parlare in pubblico, siate più specifici: che cosa vi spaventa, armeggiare con gli appunti o inciampare sui gradini del podio? Allora cercate di immaginare la tappa successiva: se lasciate cadere le carte, temete che qualcuno si metta a ridere? Grazie a questa strategia, sarete in grado di spostare l’attenzione dalle emozioni ai fatti, e rifletterete su come evitare (o affrontare) eventuali esiti negativi».

VIVERE FELICI

; 6. Trovate la vocazione

Trovate una vocazione,«Lavorate di meno, guadagnate di meno, accumulate di meno e dedicate invece più tempo alla famiglia, alle vacanze o altre attività gradevoli. Perseguite i vostri obiettivi ma ricordate: ciò che conta è il cammino, non il risultato. Se il lavoro che svolgete non ha nulla a che vedere con la vostra vocazione, perché non tentate di impostarlo in modo che vi appaia qualcosa di più di un semplice stipendio a fine mese? Se non ce la fate, cercatevi un impegno appagante al di fuori dell’ambito lavorativo. In campo religioso, sociale o politico. Trovate attività che sappiano coinvolgere pienamente la vostra attenzione: cantare in coro, dipingere, praticare sport. Solo così vi sentirete 'in sintonia' con voi stessi. Tutti abbiamo necessità di dare e ricevere amore, di impegnarci e di sentirci collegati a qualcosa di più grande di noi. Create le condizioni ideali e abbiate pazienza».

VIVERE FELICI

7. Coltivate l’ottimismo

Mostratevi felici
, «Ho scoperto che il tasso di felicità lo possiamo influenzare attraverso il nostro modo di agire e di pensare. Ho identificato 12 attività che rendono felici, tutte cose che le persone appagate fanno spontaneamente ». Eccole: esprimete la vostra riconoscenza; coltivate l’ottimismo; evitate ogni forma di ossessività per quello che fanno gli altri; siate cortesi, più del normale; trovate tempo per gli amici; sviluppate strategie per affrontare le difficoltà; imparate a perdonare; appassionatevi a qualche attività e siate pronti a esplorare nuovi orizzonti; gustatevi le gioie della vita; puntate sempre verso obiettivi importanti; coltivate il senso religioso e la spiritualità. E infine, fare pratica.
Non mi resta che augurare un buon
VIVERE FELICI

MAURO BIGLINO

Buona sera BRAVA GENTE SONO SCONVOLTO:parlavo con un mio nipotino di un'argomento riguardante la religione e in particolare la Bibbia e gli ho nominato Mauro Biglino immediatamente ha fatto la sua ricerca sul tablet; Wikipedia:Pagine da cancellare/Mauro Biglino Mauro Biglino È stata chiesta la cancellazione della pagina. La pagina è stata cancellata MA CHI E' QUESTO CATTIVONE ? L’autore

Mauro Biglino

è stato realizzatore di prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane e riviste. Studioso di storia delle religioni è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo, collaborazione che si è conclusa una volta iniziata la carriera da scrittore in cui porta alla luce le sorprendenti scoperte fatte in 30 anni di analisi dei cosiddetti testi sacri che da sempre sono state omesse. Da oltre 10 anni si occupa inoltre di Massoneria in quanto riconosciuta come organizzazione iniziatica e simbolica che ha avuto notevole influenza nella storia dell’occidente. I Libri di

Mauro Biglino

Chiesa Romana Cattolica e Massoneria Resurrezione Reincarnazione Favole consolatorie o realtà? Il Libro che Cambierà per Sempre le Nostre Idee sulla Bibbia Il Dio alieno della Bibbia Non c’è creazione nella Bibbia Ho avuto il piacere di leggerne alcuni che mi hanno dato il piacere di confermare quello che solo emotivamente avevo compreso. Mauro Biglino non è di certo uno scrittore di fantasie è un ricercatore che mostra ciò che è veramente accaduto e non le fantasie e le manipolazioni di alcuni scritti. Cari amici vi consiglio a titolo di conoscenza di seguirlo e capirete quanto questo studioso dia fastidio a molti. Certo lo dovranno " uccidere " per farlo star zitto; la rete ha le porte aperte e con noi potrà continuare a parlare. Grazie Mauro Biglino

martedì 2 aprile 2013

NUOVO MODO DI VIVERE

Certo oggi siamo stanchi, il modello sociale che viviamo è giunto alla fine e tutti si pongono o dovrebbero porsi l’ interrogativo su quello che e potrebbe essere un nuovo modo di vivere. Sarebbe inutile criticare la cultura moderna senza fornire nuove soluzioni.

Nuovo modo di vivere

Vi presento Il Venus Project Il Venus Project propone dei piani di cambiamento sociale che come fine hanno una nuova forma di società globale, pacifica e sostenibile. Definisce in particolare un disegno sociale alternativo in cui i diritti umani non sono solo delle dichiarazioni cartacee, ma un veronuovo modo di vivere. Il Venus Project ha una visione di quello che il futuro ( NUOVO MODO DI VIVERE ) possa essere se si applicano le conoscenze attuali per ottenere un mondo civilizzato e sostenibile. Richiede un ridisegno scientifico della nostra cultura, nel quale la guerra, la povertà, la fame, il debito e l’inutile sofferenza umana siano visti non solo come evitabili, ma soprattutto inaccettabili.

Nuovo modo di vivere

Qualsiasi altra soluzione meno ambiziosa risulterà in una continuazione disastrosa dei problemi del mondo d’oggi, che sono infatti inerenti ad esso stesso. In parole semplici, un’economia basata sulle risorse si concentra sulle risorse stesse, piuttosto che sul denaro, offrendone una distribuzione più efficiente e umanamente giusta. E’ un sistema nel quale le merci e i servizi sono disponibili senza l’uso della moneta, del credito, del baratto, del debito o della schiavitù. Per un nuovo modo di vivere,il primo obiettivo è eliminare la scarsità. Un’economia basata sulle risorse attacca il problema della scarsità alla base, usando forme di energia rinnovabili insieme a sistemi computerizzati di gestione dei magazzini. Un Nuovo Modo Di Vivere disegna inoltre delle città sicure e energicamente autosufficienti con sistemi di trasporto avanzati e fornisce educazione e sanità in un modo universale e più pertinente. Lo scopo di questo nuovo disegno sociale “ Un nuovo modo di vivere “ è incoraggiare un sistema d’incentivi basato sul beneficio sociale e ambientale ed evitare i vuoti ed egoistici obiettivi della ricchezza individuale, della proprietà e del potere. Questi nuovi incentivi aiuteranno le persone a realizzarsi, sia materialmente, sia spiritualmente. Per finalmente UN NUOVO MODO DI VIVERE.
ART and VITA PARLOTTANDO to SUN ... all a bit ... the dialogue has no boundaries as information and experiences. ARTE e VITA PARLOTTANDO al SOLE...di tutto un pò...il dialogo non ha confini come l'informazione e l'esperienze....